La Biblioteca comunale di Vergato è da sempre molto attiva nel promuovere la lettura, la cultura, la formazione professionale e la crescita personale. Collabora con diverse istituzioni del territorio e partecipa alle reti culturali. Da sempre cerca di ampliare il proprio pubblico e di andare incontro ai bisogni sempre diversi della società.

Soprattutto dopo il periodo della pandemia, con il suo strascico di isolamento e frammentazione sociale, sentiamo il bisogno di riportare la Biblioteca al centro della vita sociale, di aprirla ad altre attività ed altri pubblici rispetto al passato, per farne un presidio di civiltà al centro della nostra comunità.

La Biblioteca Comunale di Vergato ha vinto un importante finanziamento di 100.000 euro con il progetto “Vivi, immagina e percorri la strada per la Biblioteca: è la tua!” partecipando all’avviso pubblico “Giovani in biblioteca” del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale. Il bando è finalizzato ad ampliare l’offerta di spazi di aggregazione destinati alla ripresa della socialità di ragazze e ragazzi rientranti nel target di popolazione con età 14-35 anni. Il progetto presentato dal Comune ha un costo totale di 125.000 euro, di cui l’80% sostenuto dal Dipartimento e il 20% dal Comune di Vergato.

Il progetto ha una durata di 18 mesi, con l’avvio ad inizio 2024 e promuoverà azioni volte ad ampliare l’offerta di spazi di aggregazione destinati alla ripresa della socialità di ragazze e ragazzi con un’offerta variegata di attività artistiche, formative, aggregative e culturali.
I partner istituzionali coinvolti nella progettualità e nelle sue future azioni sono: Istituzione dei servizi sociali educativi e culturali dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese; CPIA Montagna – Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti; Istituto di Istruzione Superiore Luigi Fantini;Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù.

“Questo finanziamento va a sottolineare, semmai ce ne fosse stato bisogno, l’eccellente attività educativa e di riferimento culturale che la biblioteca di Vergato svolge non solo per i propri cittadini ma per tutta la valle del Reno – ha affermato il Sindaco di Vergato Giuseppe Argentieri -. Ringrazio il personale impiegato che, come sempre, si rivela estremamente competente e capace e ringrazio inoltre l’Assessore Patrizia Gambari per avere stimolato e perseguito questa opportunità. E’ un punto di rilancio di percorsi che vanno ad aiutare i ragazzi a riappropriarsi dei momenti di aggregazione che si erano persi con l’emergenza covid. La biblioteca di Vergato si è sempre contraddistinta, non solo per le normali attività di prestito librario e sala di lettura, ma per i suoi percorsi aggregativi, educativi e culturali dagli zero fino ai cent’anni”.

Con l’avvio del progetto l’apertura della biblioteca sarà di 40 ore settimanali, integrando il normale orario di funzionamento con il mercoledì e il sabato pomeriggio oltre alla serata del giovedì. Oltre ai normali servizi bibliotecari, il punto di forza sarà l’attivazione di percorsi tematici, metaforicamente immaginati in 5 “strade da percorrere” di colore diverso.

Sinteticamente sono:

– la Strada Rossa è quella dei percorsi artistici: laboratori di teatro, scenografia, drammaturgia, orchestra e tecnico del suono.

– la Strada Azzurra è quella di comunità: percorso finalizzato a dare uno spazio per la socialità e a creare momenti di aggregazione per la comunità attraverso laboratori e attività pensate per una frequenza abituale, ma non obbligatoria. Il filo conduttore è quello del gioco, che abbia o meno finalità didattiche o di apprendimento. I giochi proposti mirano a coinvolgere fasce d’utenza diverse per età, provenienza e bisogni. Inoltre è in programma l’attivazione di una web radio nella biblioteca stessa. Le attività principali saranno la redazione di una radio, giochi di ruolo, scacchi e tavolo, e laboratori.

– la Strada Gialla è quella della conoscenza: percorso finalizzato a dare sostegno e orientamento formativo e/o educativo ai giovani del territorio sulla linea di alcune tematiche particolarmente sentite: le competenze di base, la relazione con gli altri, la carriera lavorativa. I percorsi proposti non sono corsi con docenza frontale, ma piuttosto momenti strutturati di gioco, di condivisione e di trasmissione di esperienze e percorsi di vita che rafforzino le competenze psicosociali, linguistiche e professionali dei giovani coinvolti. Le attività previste: ciclo di incontri per rafforzare le competenze psico-sociali, ciclo robotica, incontri con l’uso di giochi didattici e interazioni dialogiche.

– la Strada Bianca è quella della partecipazione: il percorso della strada bianca è lo spazio designato per la creazione di proposte, sinergie e percorsi pensati in maniera partecipata con gli utenti. La figura dell’educatore/facilitatore presente in biblioteca servirà per accompagnare questa attività e renderla sinergica con tutte le altre.

– la Collina Verde, è quella che mette la biblioteca al centro, rafforzando i suoi servizi sia in termini di orari, che di utenze e proposte. Su questa base si inseriscono alcune altre azioni di promozione della lettura e della scrittura che si svolgeranno con gruppi di utenti, nonché ciclo di incontri per ragazze e ragazzi dai 14 ai 18 anni sui temi dell’identità, dell’educazione all’affettività, della violenza di genere e della cittadinanza consapevole attraverso le storie.

Ovviamente tutti questi percorsi prevedono collaborazioni con i partner istituzionali del progetto, gli istituti scolastici, i gruppi spontanei, le associazioni locali, i singoli cittadini, per prevedere delle azioni volte a favorire la creazione di uno spazio di aggregazione forte destinato ai giovani per promuovere, avviare e vivere attività ludico-ricreative, sociali, educative, culturali e formative.

Saranno attività che verranno messe in campo nel corso dei 18 mesi di progetto e saranno una sfida sia in termini organizzativi, che di contenuti e di collaborazioni e relazioni, ma lo scopo comune sarà veramente di favorire i giovani, riappropriandosi degli spazi di socialità.

La biblioteca di Vergato vuole rendersi più attrattiva ed inclusiva nei confronti dei giovani, per questo si metteranno in campo delle forze per promuovere i valori della comunità e della democrazia rafforzate dal ricorso ai linguaggi contemporanei, alle tecnologie ed alle piattaforme digitale.

In conclusione possiamo affermare che le attività proposte avverranno nell’ottica di favorire la partecipazione delle nuove generazioni e promuovere una migliore qualità della vita, ma il loro coinvolgimento dovrà essere sostenuto anche nell’organizzazione e gestione delle loro proposte che ci aspettiamo possano suggellare il progetto e rendere la Biblioteca un punto di riferimento sul territorio per i giovani e per il senso di comunità.

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